FacebookYouTubeTwitterPinterest
PER MAGGIORI INFORMAZIONI 3483719159 SEGRETERIA CORSI 9.00-21.00

Massaggio venoso e linfatico per curare l’insufficienza venosa delle gambe

Gambe pesanti, caviglie gonfie, e fatica a stare in piedi a lungo, sono i segni premonitori dell’insufficienza venosa alle gambe. Il problema è aggravato dal tipo di vita odierno e dalla corsi massaggio venoso e linfatico a Padova Vicenza e Trevisopredisposizione individuale (ereditarietà, sovrappeso). Il disturbo colpisce il 30 % della popolazione, e il 55 % di chi ne soffre sono donne.

Il SISTEMA VENOSO

Le vene riconducono al cuore il sangue dei capillari provenienti da ogni parte del corpo. La loro parete interna è dotata di piccole valvole, che permettono al sangue di scorrere in un solo senso e ne impediscono il riflusso.

Le vene svolgono tre funzioni importanti:

1) Riportano il sangue al cuore

2) Contrastano la legge di gravità

3) Prendono parte alla termoregolazione

Ricondurre il Sangue al Cuore

Il sistema venoso veicola il 70 % circa del volume sanguigno. La circolazione venosa è relativamente lenta, la pressione sempre debole.

Le loro pareti elastiche possono contrarsi o distendersi di molto, facendo variare il flusso nel sangue a seconda di fattori quali la postura, il tipo di attività fisica, l’ambiente esterno…

La distensione delle vene dipende dalla pressione esercitata dalla contrazione dei muscoli e dalla pressione sanguigna all’interno della vena.

L’insufficienza venosa è rilevata da sintomi precici:

1) Pesantezza alle gambe, spesso associata a crampi e formicolii

2) Comparsa di venuzze bluastre (teleangectasie), o di varicosità.

L’insieme di queste manifestazioni costituisce la sindrome prevaricosa (che non implica l’insorgenza di varici).

I Fattori Aggravanti

La predisposizione familiare e la fragilità delle valvole da deformazione congenita sono fattori impossibili da prevenire. L’unica possibilità è di ritardare la comparsa del disturbo e di rallentarne l’andamento raddoppiando le precauzioni.

Altri fattori possono favorire la malattia:

1) Stare a lungo in piedi

2) La sedentarietà, la mancanza di attività fisica

3) La gravidanza

4) Il calore in tutte le sue forme

5) Gli abiti stretti, i tacchi troppo alti o troppo bassi

6) L’obesità, l’alimentazione troppo ricca di grassi e di alcolici

7) Il fumo

8) L’assunzione di particolari farmaci (contraccettivi orali, psicofarmaci, eccitanti)

9) Una modificazione della parete venosa (gravidanza, menopausa, invecchiamento)

L’INSUFFICIENZA VENOSA DELLE GAMBE

Quando le pareti venose e linfatiche hanno perso la loro elasticità, il ritorno venoso avviene più lentamente, il sangue ristagna nei capillari degli arti inferiori e provoca gonfiori e una spiacevole sensazione di pesantezza.

Le Gambe si Gonfiano e Possono Far Male 

Inoltre la modificazione della struttura di una vena può determinare una dilatazione parziale ma definitiva della vena stessa, formando una varice.

Il miglior modo di ovviare ai disturbi consiste nel tenere le gambe più alte del torace il più spesso possibile. Anche gli sbalzi ormonali influiscono sul sistema venoso (gravidanza, menopausa, contraccettivi orali) perché modificano la parete venosa : perdita di elasticità, assottigliamento, indebolimento delle valvole.

Le variazioni ormonali influiscono anche sulla viscosità del sangue.

RIMEDI PER L’INSUFFICIENZA VENOSA DELLE GAMBE

Prevenzione e stile di vita:

Non stancatevi di ripeterlo alle clienti: la miglior cura è la prevenzione.

Nella maggior parte dei casi (non ereditari) bastano un’informazione precoce e un giusto stile di vita: fare del moto, mangiare in modo sano, evitare le esposizioni al calore, evitare la stitichezza e gli aumenti ponderali.

Queste regole di base migliorano la portata cardiaca, il meccanismo della respirazione e la contrazione dei muscoli delle gambe, tutte cose che influiscono positivamente sulla funzionalità venosa.

Se il lavoro può costringere a stare a lungo in piedi, si impone l’uso di calze elastiche, che aiutano a compensare i deficit del tono venoso.

OPPORSI ALLA LEGGE DI GRAVITA’

Quando si sta sdraiati la pressione idrostatica è normale.

Invece quando si sta in piedi si verificano notevoli variazioni della pressione idrostatica fra la parte superiore e quella inferiore del corpo. Nelle gambe la gravità aumenta la pressione venosa. La circolazione di ritorno deve contrastare questa pressione e superare la distanza fra cuore e piedi.

Questa funzione è svolta dal sistema venoso profondo, che funge da serbatoio di riempimento per il cuore e adegua la portata sanguigna allo sforzo.

PARTECIPARE ALLA TERMOREGOLAZIONE

Il sistema venoso partecipa anche alla regolazione della temperatura cutanea, una funzione svolta essenzialmente dal sistema venoso superficiale, visibile a fior di pelle, dove forma un reticolo bluastro. Un raffreddamento locale induce una riduzione del calibro delle vene superficiali per ridurre la dispersione di calore.

Invece quando fa caldo le vene si dilatano, aumentando la superficie di scambio termico con l’esterno. Infine le vene perforanti mettono in comunicazione le vene profonde con quelle superficiali.

LE CURE MEDICHE

La terapia di base consiste essenzialmente nella regolare assunzione quotidiana di determinati medicinali. Nel trattamento dell’ insufficienza venosa si usano due tipi di farmaci: estratti vegetali e sostanze di sintesi.

A seconda dei componenti, agiscono sulla contrazione delle pareti venose, sulla resistenza dei capillari, sulla produzione di cellule della parete vascolare (azione sui radicali liberi)… Insieme alla terapia medica vanno seguite altre precauzioni: un’adeguata igiene di vita, contenimento elastico, in qualche caso intervento chirurgico.

Quando le varici sono formate è necessario un trattamento sclerosante o chirurgico:

- il trattamento sclerosante consiste nell’iniettare nelle varici una sostanza irritante, che provoca la chiusura della vena malata

- il trattamento chirurgico consiste nell’asportare le vene varicose.

IL CONTENIMENTO ELASTICO

Esercita un’ azione immediata decisamente efficace. Le calze contenitive favoriscono la circolazione venosa mediante una pressione decrescente dal basso all’alto, e sostengono l’attività delle vene quando sono sotto sforzo. Le calze vanno infilate al mattino e tenute tutto il giorno.

Indossarle regolarmente attenua i problemi delle gambe pesanti e degli edemi. Nelle sindromi prevaricose basta un contenimento leggero. Vene e vasi linfatici formano un insieme indissolubile nella circolazione di ritorno: sono strettamente connessi ed in comunicazione fra loro lungo tutto il percorso.

Questi passaggi fra vene e vasi linfatici consentono un’estrema duttilità di funzionamento, anche se ciascun sistema conserva il suo ruolo specifico:

- riassorbimento delle proteine nel caso del sistema linfatico

- riassorbimento dei liquidi nel caso del sistema venoso.

I due sistemi sono complementari e, in caso di “straripamento” o di insufficienza dell’uno o dell’altro, si compensano a vicenda, ristabilendo l’equilibrio circolatorio.

Non esiste insufficienza venosa o linfatica a sé stante.

L’insufficienza della circolazione di ritorno è più o meno globale. Se viene colpito il sistema linfatico, si hanno ripercussioni anche sul sistema venoso, e viceversa.

Ecco perché in caso di insufficienza nella circolazione di ritorno, si devono associare il Drenaggio venoso e Drenaggio linfatico.

COS’E’ IL DRENAGGIO VENOSO?

Il Drenaggio venoso è una Tecnica massoterapica specifica chiamata appunto Massaggio Venoso e si può utilizzare prima di eseguire un linfodrenaggio manuale.

La depressione indotta dallo svuotamento dei liquidi delle grosse vene con questa tecnica stimola indirettamente il pompaggio linfatico del liquido interstiziale, cosa che facilita l’avanzata della linfa cosi formatasi e quindi la riduzione della stasi.

Il Professionista del massaggio che conosce è utilizza le tecniche di massaggio venoso e linfatico abbinate ottiene i massimi risultati con grande soddisfazione del cliente.

Richiedi informazioni sui nostri Corsi di Massaggio Venoso e Linfatico a Padova, Vicenza e Treviso!