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Massaggiatore Sportivo: le variabili fondamentali del massaggio sportivo

Nell’esecuzione del massaggio sportivo esistono alcune variabili fondamentali al fine di ottenere i risultati migliori.

La conoscenza tecnica dello sport praticato dall’atleta affidato alle cure del massaggiatore sportivo ha una notevole importanza pratica per chi lavora in ambito sportivo, poiché contribuisce a un più preciso orientamento riguardo le caratteristiche dinamiche del gesto tecnico e quindi dei gruppi muscolari e delle articolazioni più coinvolte nell’esercizio fisico.

L’osservazione, la palpazione, la dinamica dell’insorgenza del dolore in caso di lesione, le asimmetrie posturali possono dare un’indicazione sulla scelta delle manovre, sulla tecnica passiva o attiva , o sul come eseguirle.

Massaggiatore Sportivo

Il massaggiatore sportivo deve prestare un’attenzione particolare deve essere rivolta allo stato di rigidità o di contrazione dei tessuti.

Le variabili o i parametri di base fondamentali per l’esecuzione del massaggio sportivo dipendono dal momento in cui viene praticato e sono:

1) Direzione, che può essere centripeta, centrifuga o perpendicolare dipende se il massaggio viene eseguito allo scopo di conseguire un effetto circolatorio ad azione drenante oppure direttamente sul muscolo per liberare una restrizione di mobilità mio fasciale;

2) Ritmo, che può essere regolare e continuo o irregolare;

3) Andamento, che può essere veloce ad azione stimolante o lento ad azione rilassante;

4) Pressione, che corrisponde alla profondità di trattamento del tessuto muscolare con azione decontratturante e di detensione;

5) Tempo, che riguarda la quantità di minuti da dedicare all’azione manuale e che dipende anche dal momento in cui viene applicato il massaggio e dalle richieste dell’atleta;

6) Modalità d’esecuzione passiva o attiva, nella prima è il terapeuta a eseguire le manovre direttamente sul muscolo con un effetto decisamente più rilassante, mentre nella seconda viene richiesta una contrazione attiva del muscolo da parte dell’atleta durante l’esecuzione di una specifica tecnica di trattamento, consentendo di migliorare la risoluzione delle fibrosità miofasciali.

Un’ultima variabile importante riguarda le posizioni che il soggetto deve assumere per l’applicazione del trattamento e che variano secondo Ia zona anatomica da trattare allo scopo di favorire e facilitare l’intervento manuale del massaggiatore sportivo.

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